Palermo, 12 maggio 2025 – In merito alla nota congiunta diffusa da ASSOFOR e iFORM Confimpresaitalia sull’Avviso 7/2023, le scriventi Associazioni Datoriali – CENFOP Sicilia, ANFOP Sicilia, FORMA Sicilia, FORMA.RE e ASEF – ritengono necessario fornire alcune precisazioni e chiarire il proprio posizionamento.
È doveroso evidenziare che le nostre organizzazioni rappresentano circa l’80% degli enti operanti nel settore della formazione professionale in Sicilia. Tale dato conferma la nostra maggiore rappresentatività rispetto a sigle che, sebbene molto attive mediaticamente, fanno capo a un numero estremamente limitato di enti di grandi dimensioni.
Abbiamo appreso a mezzo stampa della soddisfazione espressa da ASSOFOR e iFORM per il ritiro dell’Avviso 7/2023. Una posizione che riteniamo grave e irresponsabile, dal momento che tale avviso avrebbe consentito a migliaia di cittadini siciliani non solo di accedere a percorsi formativi, ma anche – in molti casi – di beneficiare del sostegno al reddito erogato dall’INPS. La prima finestra dell’avviso ha già garantito il finanziamento di circa 750 corsi assegnati a oltre 200 enti, rappresentando un importante strumento di attivazione delle politiche attive.
Pur contestando la procedura del cosiddetto “click day”, le sigle in questione hanno partecipato regolarmente alla prima finestra, ottenendo peraltro finanziamenti. Ci chiediamo, quindi, perché le stesse obiezioni non siano state sollevate nel 2024. Probabilmente la differenza risiede nel fatto che l’Avviso 7, al contrario dell’Avviso 8 – basato su valutazioni discrezionali – ha garantito una distribuzione equa delle risorse su base provinciale e per area professionale, scongiurando concentrazioni in capo a pochi soggetti.

